La magistratura è forte con i deboli ( cioè gli sconfitti) e debole con I forti ( cioè i vincitori). Anche se la magistratura appurasse che gli angloamericani abbiano commesso delle stragi in Italia man mano che salivano per la penisola, nessun novantenne ufficiale americano, autore di quegli episodi , andrebbe mai in galera. Gli americani , in quanto vincitori, non hanno mai consegnato a nessun Paese i loro militari.
Resterebbe, tutto al più ,qualche riga in qualche marginale libro di storia. il 19 giugno, 2007, si è svolto nei locali della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo un seminario su ” I processi penali militari per crimini di guerra”. Relatore il dr Carlo Lenzi, sostituto procuratore militare della repubblica. Il dr Lenzi ha relazionato principalmente sul processo sulla strage di Marzabotto, che l’ha visto impegnato come giudice a latere. Alla mia domanda se vi fossero novità sulla decina di stragi compiute - impunite - dagli alleate in Sicilia, il dr Lenzi non ha potuto rispondere, in quanto le indagini sono in corso. Al dr Lenzi ho dato copia del mio libro : Le altre stragi. Le stragi alleate e tedesche nella Sicilia 1943- 1944. Il libro era già acquisito agli atti. Quindi si indaga sulle stragi compiute dagli alleati in Sicilia.
Giovanni Bartolone
TRADUCI: