Noi Italiani abbiamo perso la guerra e, nel 1947, siamo stati costretti a firmare un Trattato di Pace. Nel quale, tra le tante richieste strane ed ingiuste, c’è l’imposizione che “l’Italia si impegna a non consentire la ricostituzione del Partito Nazionale Fascista”. Dopo, siamo diventati “alleati” dei nostri vincitori. E, come alleati, siamo entrati nella NATO, abbiamo concesso 113 basi militari agli USA e partecipiamo alle campagne militari degli USA per “esportare la democrazia” nel mondo intero.I “Padri Costituenti”, a dire il vero, un po’ si vergognarono di quel divieto impostoci nel Trattato di Pace. E, per un residuo di pudore, lo inserirono tra le “norme transitorie”. Solo che la casta di ladroni e traffichini che da allora amministra la “res publica”, troppo presa a saccheggiare le risorse degli Italiani, si è scordata del pudore dei Padri Costituenti. Ed ha rafforzato quel principio transitorio della Costituzione con delle apposite leggine (Legge Scelba, Legge Modigliani/Mancino ecc.).
In ogni caso, grazie alla sconfitta in guerra, grazie alla resistenza, grazie alla Costituzione e grazie ad una classe politica travolta poi da Tangentopoli perché sorpresa a rubare a man salva noi Italiani viviamo felici e contenti. I conti pubblici sono in perfetto ordine, tutti abbiamo un lavoro dignitoso, nelle nostre città e nelle nostre campagne regna un ordine paradisiaco. In Italia non abbiamo mafia, né ndrangheta, né camorra. E sappiamo di microcriminalità, di spaccio di droga, di prostituzione ad ogni angolo di strada solo leggendo le cronache di certi sventurati paesi che non hanno la fortuna di essere una “democrazia antifascista nata dalla resistenza”.
Ragione per cui certi magistrati si annoiano perché non hanno niente da fare. E, poiché sono preposti a fare qualcosa, hanno deciso di andare con la mano pesante nei confronti di un gruppo di ragazzotti che si erano organizzati nel “Movimento lavoratori per il nazionalsocialismo”. Ho letto e riletto il giornale, ma pare che l’unico “reato” (si chiama ancora così?) sarebbe costituito da un “manifesto redatto per partecipare alle campagne elettorali”. Lo dico io? Nossignore: lo dice il “Corriere della Sera”: “La via democratica al nazismo: nessun gesto terroristico, alla larga anche da skin heads e da teppisti… speravano di salire al potere attraverso la via più banale: opere di proselitismo e candidati presentati alle elezioni”.
Benedetti ragazzi! Non potevate dar vita ad un partito fieramente “antifascista” e dedicarvi alla tratta di “schiave per farle prostituire su strada”? Non potevate organizzarvi in “cosca malavitosa e spacciare droga davanti alle scuole”? Dovevate proprio tentare di ricostituire il “Partito Nazista”? E poi tutti quei libri e ritratti di Hitler! Mah! Siete proprio imperdonabili.
State certi che sarete puniti severamente
. Perché non avete ammazzato nessuno guidando un’auto da ubriachi. E perché non avete seviziato bambini. Ma avete commesso un reato imperdonabile: avete pensato. E questo, nella “democrazia antifascista nata dalla resistenza” è un reato gravissimo.
TRADUCI: