Nov 20
Da tests di laboratorio, eseguiti all'universita' di Rostock, risulta che i cannabinoidi rallentano la diffusione delle cellule cancerogene nei polmoni e nella cervice.
Nella ricerca, pubblicata nella rivista Journal of the National Cancer Institute e condotta da Robert Ramer e Burkhard Hinz si legge che "Il componente attivo della marijuana possiede anche effetti anticancerogeni, anche se ulteriori tests sono necessari per verificarne l'efficacia sugli esseri umani".
I cannabinoidi, oltre che evitare la diffusione delle cellule malate, stimolerebbero il TIMP-1, un inibitore degli enzimi partecipi della diffusione delle cellule tumorali.TRADUCI:
Nella ricerca, pubblicata nella rivista Journal of the National Cancer Institute e condotta da Robert Ramer e Burkhard Hinz si legge che "Il componente attivo della marijuana possiede anche effetti anticancerogeni, anche se ulteriori tests sono necessari per verificarne l'efficacia sugli esseri umani".
I cannabinoidi, oltre che evitare la diffusione delle cellule malate, stimolerebbero il TIMP-1, un inibitore degli enzimi partecipi della diffusione delle cellule tumorali.TRADUCI: