E Berlusconi spiazzò tutti! Il deputato Mele e la squillo.
Lug 30

Avevamo lasciato Berlusconi indeciso se buttare il “bambino Fini” oppure “l’acqua sporca” e Fini che avvertiva: “rischiamo di avventurarci nel deserto”.I due si sono incontrati; ma purtroppo, malgrado due ore di colloquio fitto, non si sono capiti. Berlusconi vorrebbe vincere e tornare a governare. Per farlo ha bisogno di tenere unite le forze, tutte le forze. E, possibilmente, di aggregarne di altre. E, quanto al progetto del “partito unico”, ne conferma l’ipotesi operativa. Ma chiarisce che “il partito unico deve nascere dal basso, dalla società civile”.

Formalmente, i discorsi di Berlusconi non fanno una grinza. Solo che il “vissuto” di Fini gli fa sentire puzza di bruciato. E, allora, Fini riunisce lo stato maggiore di AN e delinea la sua strategia. Io non c’ero. Ma ho letto alcuni resoconti che ne danno un’idea. “Critiche a Berlusconi, AN si smarca” . “Partito unico. Fini attacca Berlusconi” . “Fini lancia la sfida a Berlusconi” .

Agli occhi di Fini “Fascismo del 2000″, “Destra”, “Centro” e “Fascismo, male assoluto” sono solo dei suoni. Buoni ad ingannare qualche allocco. Del resto, Vilfredo Pareto scriveva che le “classi dirigenti” usano il “linguaggio politico” per giustificare il loro comando. E Gianfranco Fini classe dirigente non lo nacque, ma lo diventò. Grazie a Giorgio Almirante che lo nominò Segretario Nazionale del FdG a scapito di Marco Tarchi, preferito dai giovani. Poi, grazie a “Donna Assunta”, vedova Almirante, diventò Segretario Nazionale del MSI-DN a scapito di Pino Rauti che, rispetto a lui, era un gigante.

Oggi gli tocca constatare una divergenza di propositi con Berlusconi. Il Cavaliere “vuole vincere”. E, per vincere, ha bisogno di tutti i suoi alleati. A Fini basterebbe “perdere”. Purché FI e AN si fondessero e il tutto camminasse con i miliardi di Berlusconi.

Vecchio marpione quel Berlusconi, aduso a far sedere 5 fighette sulle gambe. Se poi le usa o meno io non so dire. So solo che il fatto ha suscitato le ire della signora Veronica, che ha protestato pubblicamente. Lei conosce il suo Silvio e le sue debolezze. E, difatti, mai stata gelosa del fighetto Fini la signora Veronica. E allora….

Ed allora, fate il tifo per il povero Gianfranco, costretto a traversare il deserto. E che già ieri, mentre preannuncia di fare aderire AN al PPE, andando al “centro”; dichiara perentorio: “noi siamo la vera destra”. Poveretto: che ne sa il povero Gianfranco della differenza tra “centro” e “destra”? Meno che mai del “Fascismo del 2000″ e del “Fascismo, male assoluto”.

Antonino Amato

TRADUCI: bandiera americana

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