Il perentorio invito (ordine) a Forza Italia di votare “NO” all’utilizzo delle intercettazioni telefoniche ha spiazzato tutto il centro-destra, con annessa destra radicale vecchia e nuova.I commenti si sprecano e vertono tutti sulle doti di garantismo o ipergarantismo del padrone della CdL.
Sommessamente ci permettiamo di dire la nostra, individuando almeno due ragioni per l’inaspettata (non per noi) scelta di Berlusconi.
La prima è nel fatto che nelle intercettazioni delle quali il PM Forleo ha chiesto l’utilizzo compaiono anche tre deputati di F.I., se ne parla poco sui media, ma ci sono e non sono tre eminenze grige, sono solo tre fedeli esecutori di ordini.
La seconda e, forse più importante ragione, è che alla Procura di Palermo è in corso da tempo un duro braccio di ferro sulla distruzione o meno di 148 intercettazioni telefoniche.
Si tratta di intercettazioni tra lo stesso Berlusconi ed altri esponenti di Forza Italia con Totò Cuffaro, Presidente della regione Sicilia, contro il quale sono in corso due procedimenti per “associazione mafiosa” e “concorso esterno in associazione mafiosa”.
Secondo alcuni magistrati le intercettazioni sono da non utilizzare e addirittura da distruggere, perché riguardano persone non indagate (ma dall’altro capo del telefono c’era un indagato e per gravi reati!).
Per altri magistrati, invece, le intercettazioni non vanno distrutte, poiché nelle stesse sembrano evidenziarsi dei “reati” e non si può far finta di non saperlo solo perché chi telefonava allora non era indagato.
Ecco, forse Berlusconi preferisce che le intercettazioni “non vengano utilizzate”, tutte le intercettazioni, quelle su D’Alema e Fassino ma, anche e soprattutto, quelle tra lui ed altri esponenti di F.I. con Totò Cuffaro.
Forse è proprio per questo che Berlusconi, sorprendendo tutti, fa il supergarantista, anche a costo di difendere i capi dei D.S.
Dedichiamo questa breve riflessione ai tanti alleati, vecchi, nuovi e futuri, del padrone di Arcore, che straparlano di ideali e valori e poi si alleano con Berlusconi per avere un po’ di visibilità, qualche euro di rimborso elettorale e qualche consigliere sparso qua e la per la penisola.
La fedeltà a determinati ideali e valori la si testimonia non con le parole ma con i fatti ed i comportamenti, specie in politica.
TRADUCI: