Anche se tutti, noi no
Dic 31
"E' un bugiardo. Sapeva dei diritti tv - dice il patron della Fiorentina -, l'avevo fatto informare. Tolga le mani dal calcio, che è degli italiani. Usa la politica per aiutare Mediaset"

                                                 

ROMA, 13 gennaio 2006 - "Berlusconi è un bugiardo e deve togliere le mani dal calcio. Non è roba sua. E’ degli italiani". E’ un Diego Della Valle esplosivo quello che riserva al presidente del Consiglio un attacco, diretto, frontale, senza l’ombra del più piccolo sconto. Se a Galliani viene offerta un’apertura di credito (a tempo), se alla politica (Forza Italia esclusa) viene rivolto un plauso, se a Moratti viene lanciato un appello, su Berlusconi piove invece addosso di tutto e di più. Amico al punto dal dargli del "tu" in diretta televisiva nel "Porta a Porta" di qualche settimana fa, il padrone della Fiorentina affonda i colpi. Il calcio e i diritti televisivi sono il motivo del contendere, ma è chiaro che dietro c’è molto di più. La politica, il Paese e il futuro. Non soltanto di un puro e semplice campionato.
"Berlusconi deve togliere le mani dal calcio. Non è roba sua, ma degli italiani. Quello che ha fatto mercoledì, utilizzando la politica per fermare una cosa che tutte le forze parlamentari, che ringrazio, avevano auspicato e concordato, è gravissimo. E dimostra che lui attraverso la politica vuole controllare il calcio e portare benefici a Mediaset. Questo è intollerabile. E’ assolutamente necessario prendere una posizione forte, decisa, inequivoca per cercare di aiutare il calcio a tornare quello che deve essere. Una competizione in cui si vince e si perde, in cui le società non devono elemosinare nulla, ma ricevere quello che spetta loro. L’arroganza di potere che certi club hanno avuto in passato e continuano, o tentano di continuare ad avere ancora oggi, deve finire. Basta col trattare privatamente i propri interessi con le televisioni lasciando agli altri le briciole. Se questa situazione non si sblocca in un modo corretto e giusto per tutti, vorrà dire avere ucciso il calcio e il senso dello sport".
- C’è dunque Berlusconi dietro al "no" di Forza Italia?
"Certo. Da An a Rifondazione Comunista, tutti, di fronte a qualcosa che riguarda il bene comune del Paese e dei cittadini, hanno trovato l’intesa. Tutti meno Forza Italia, il cui comportamento dimostra invece che gli interessi sono solo quelli del padrone. Berlusconi è un bugiardo, un grande bugiardo quando dice come ha fatto l’altra sera di non sapere. Io stesso lo avevo avvisato di quanto stava accadendo attraverso una autorevolissima persona".

GRAZIE SILVIO DI CREDERE SEMPRE E COMUNQUE DI ESSERE IL PIU' FURBO E CHE GLI ITALIANI SIA TUTTI DEI MENTECATTI !!
TRADUCI: bandiera americana

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