Questo articolo di Tim Dickerson, intitolato “Make-Believe Maverick” (cioe’ colui che pretende di essere un “cane sciolto”) rivela dati disturbanti che descrivono la disonesta’ e irresponsabilita’ di John McCain.
Si raccontano i punti salienti della vita del candidato repubblicano alla presidenza, da mediocre ufficiale della marina, irascibile, sfaticato, donnaiolo, amante dell’alcool, prepotente, ma intoccabile, (suo padre ammiraglio era il comandante della flotta USA nel Pacifico durante la guerra con il Viet Nam e suo nonno ammiraglio era stato comandante della flotta USA nell’Atlantico ai tempi della II guerra mondiale) a prigioniero di guerra ad Hanoi, dopo l’abbattimento del suo aereo dovuto alla sua incompetenza di pilota. Sotto tortura si salva la vita dicendo che era il figlio dell’ammiraglio, infrangendo il codice di comportamento militare.
Rientrato negli Usa sposa la sua seconda moglie, una ricca ereditiera, prima ancora di divorziare dalla prima. Dopo il fallimento della sua carriera militare, sempre per le sue "amicizie" riesce ad entrare in politica, diventando senatore nel 1986. La sua attivita’ al senato non e’ quella del ”cane sciolto”, come ama definirsi, ma quella di un grande opportunista, e le sue sono le mosse spregiudicate di un politico come tanti, che cambia posizione a seconda degli interessi personali.
Critica le lobby ma si circonda di lobbisti, critica coloro che hanno “la mania del grilletto” ma diventa poi un neo-cons sperticato che appoggia la guerra in Iraq e vuole estenderla all’Iran, alla Corea del Nord alla Siria; critica Bush per le torture ma poi vota per una legge che sotto forme diverse le permette.
E’ stato uno dei maggiori fautori della deregolamentazione delle attivita’ finanziarie che hanno purtroppo condotto all’attuale disastroso tracollo della finanza mondiale. Adesso sostiene invece che ha sempre voluto regolamentarle.
Una vita da bugiardo e arrivista spregiudicato e purtroppo con la grande ambizione di diventare Presidente degli Stati Uniti d’America.
Il blog Pratico Mondo si occupa di quelle che chiama “turbolenze mediatiche”.
Infatti, mi sono permesso di intromettermi nella discussione con questa domanda blasfema: “Fa più danno ad un bambino essere toccato sul sesso da un prete pedofilo, o essere condizionato al cervello (da un altro prete), con dogmi antiscientifici che gli inculcheranno sensi di colpa e schifo per il corpo?”.
… Ovviamente mi hanno preso a sberle, e io ho subito corretto il tiro. Spiegando (con un secondo intervento che riporto qui sotto), per quale ragione sono molto critico verso le iniziative come quella che (magari in perfetta buona fede) avevano lanciato.