Giu 20

Trecento kamikaze di Al Qaeda sarebbero in partenza dall’Afghanistan verso Europa e Stati Uniti, pronti a colpire. Un video, di cui è entrato in possesso il canale televisivo americano Abc, mostra una cerimonia per la conclusione del periodo di addestramento dei giovani, alcuni appena adolescenti. Nelle immagini, è il mullah Mansoor Dadullah, leader talebano e fratello del mullah Dadullah ucciso dai soldati Usa a maggio, a congratularsi con gli aspiranti suicidi che sono a volto coperto.

Giu 08

RICERCATO: Per crimini contro l’umanità!

Attenzione: il soggetto è assai pericoloso! È convinto che Dio l’abbia

destinato a conquistare il mondo ed è appoggiato da un schiera di

petrolieri guerrafondai, fanatici millenaristi e sionisti. Si trova ancora

a piede libero ed è armato di bombe nucleari. Il pericoloso squilibrato

ha già ucciso centinaia di migliaia di persone, ma nel suo delirio è

convinto d’averli “liberati”. Recentemente ha minacciato di morte

l’Iran. Pare stia recandosi in Italia per visitare i suoi complici locali.

Il 9 giugno a Roma contro George W. Bush, col Coordinamento Progetto Eurasia!

www.cpeurasia.org

Mag 31

Alex Jones riporta su infowars che ieri è morta, in circostanze ancora da chiarire, la figlia di Charles Burlingame, il pilota della American Airlines che stava ai comandi di AA77, il volo che secondo la versione ufficiale ha colpito il Pentagono.

In effetti, se c’è ancora una “frontiera” che rimane ampiamente inesplorata, nell’indagine collettiva della rete sull’undici settembre, è la risposta alla domanda che viene a tutti naturale porsi: “se gli aerei non erano dei Boeing, che fine hanno fatto passeggeri ed equipaggio?”

Come al solito, l’ostacolo maggiore da superare non sta “là fuori”, ma nel metodo deduttivo che noi tutti usiamo per ragionare, e che ci permette, partendo da una premessa certa, di raggiungere una conclusione altrettanto certa. In questo caso noi partiamo dal presupposto che, ad esempio, “il volo UA 175 ha colpito la Torre Sud“, oppure che “AA77 ha colpito il Pentagono”, e quindi, di fronte al sospetto che quegli aerei non fossero dei Boeing di linea, viene automatico domandarsi “ma allora i passeggeri che fine hanno fatto?”

Ma chi l’ha detto, invece, che quei “passeggeri” siano mai partiti? E chi l’ha detto soprattutto…

… che quegli aerei siano mai partiti? Abbiamo qualche cosa che ce lo provi con certezza? Certo - uno pensa - i familiari delle vittime, no?

Non necessariamente: qualcuno li conosce, i familiari della vittime dei 4 voli? Io ne conosco molto pochi: di certo mi sento di dire che Helen Mariani quel giorno ha perso il marito sul volo UA175, oppure che la mamma di Mark Bingham il figlio lo ha perduto sul volo uA93, caduto in Pennsylvania.

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