Trecento kamikaze di Al Qaeda sarebbero in partenza dall’Afghanistan verso Europa e Stati Uniti, pronti a colpire. Un video, di cui è entrato in possesso il canale televisivo americano Abc, mostra una cerimonia per la conclusione del periodo di addestramento dei giovani, alcuni appena adolescenti. Nelle immagini, è il mullah Mansoor Dadullah, leader talebano e fratello del mullah Dadullah ucciso dai soldati Usa a maggio, a congratularsi con gli aspiranti suicidi che sono a volto coperto.
RICERCATO: Per crimini contro l’umanità!
Attenzione: il soggetto è assai pericoloso! È convinto che Dio l’abbia
destinato a conquistare il mondo ed è appoggiato da un schiera di
petrolieri guerrafondai, fanatici millenaristi e sionisti. Si trova ancora
a piede libero ed è armato di bombe nucleari. Il pericoloso squilibrato
ha già ucciso centinaia di migliaia di persone, ma nel suo delirio è
convinto d’averli “liberati”. Recentemente ha minacciato di morte
l’Iran. Pare stia recandosi in Italia per visitare i suoi complici locali.
Il 9 giugno a Roma contro George W. Bush, col Coordinamento Progetto Eurasia!
Alex Jones riporta su infowars che ieri è morta, in circostanze ancora da chiarire, la figlia di Charles Burlingame, il pilota della American Airlines che stava ai comandi di AA77, il volo che secondo la versione ufficiale ha colpito il Pentagono.
In effetti, se c’è ancora una “frontiera” che rimane ampiamente inesplorata, nell’indagine collettiva della rete sull’undici settembre, è la risposta alla domanda che viene a tutti naturale porsi: “se gli aerei non erano dei Boeing, che fine hanno fatto passeggeri ed equipaggio?”
Come al solito, l’ostacolo maggiore da superare non sta “là fuori”, ma nel metodo deduttivo che noi tutti usiamo per ragionare, e che ci permette, partendo da una premessa certa, di raggiungere una conclusione altrettanto certa. In questo caso noi partiamo dal presupposto che, ad esempio, “il volo UA
Ma chi l’ha detto, invece, che quei “passeggeri” siano mai partiti? E chi l’ha detto soprattutto…
… che quegli aerei siano mai partiti? Abbiamo qualche cosa che ce lo provi con certezza? Certo - uno pensa - i familiari delle vittime, no?
Non necessariamente: qualcuno li conosce, i familiari della vittime dei 4 voli? Io ne conosco molto pochi: di certo mi sento di dire che Helen Mariani quel giorno ha perso il marito sul volo UA175, oppure che la mamma di Mark Bingham il figlio lo ha perduto sul volo uA93, caduto in Pennsylvania.