“Abbiamo la disgrazia di dover fare i conti con questa sinistra”. Così il leader di Fi, Berlusconi, alla prima convention dei ‘Circoli della Libertà’ a Roma. “Il comunismo è ancora ben presente nei partiti che formano la maggioranza. Sono loro che condizionano questo governo, su 159 senatori ben 50 appartengono alla sinistra che è ancora orgogliosa di chiamarsi comunista”. Per questo “dobbiamo essere capaci e protagonisti di una grande rivoluzione liberale”. E: “Questo governo e questa sinistra devono andare a casa”. Poi: “Sono convinto che si voterà in primavera e si voterà con questa legge”.
“Vedremo tra venti giorni cosa accadrà: o qualcuno perde la faccia oppure, siccome sono due posizioni inconciliabili, potrebbe esserci un momento di verità”. Lo ha detto il leader di An Fini, parlando del protocollo sul welfare del governo. “Io propendo per l’ipotesi che qualcuno perda la faccia perchè questa è una maggioranza dove pur di salvare la poltrona si è disposti a qualsiasi compromesso”, ha aggiunto. E: “Se cade il governo si deve andare a votare, non ci sono le condizioni per altri governi”. Poi su ‘Annozero’: “C’è a sinistra una ipocrisia francamente intollerabile”.
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