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Goldman Sachs: ecco i veri padroni dell'Italia

Sab, 16/02/2008 - 00:42 - Redazione

Il 10 febbraio sul Corriere è apparsa la notizia che la Goldman Sachs, una delle più grandi banche d'affari private del mondo, offre tra i bonus ai propri dirigenti la copertura dell'operazione per cambiare sesso: costo fino a centomila euro.

A parte considerazioni di varia e altra natura, la prima banale domanda è da dove attinge la banca per pagare questi conti colossali. La risposta è semplice e sempre la stessa: dalle nostre tasche. E come fa? Anche in questo caso la risposta è semplice e sempre la stessa: mette i propri uomini a capo dei governi, o in altre posizioni strategiche, e da lì controlla che il flusso dei soldi arrivi nei propri forzieri tramite privatizzazioni selvagge, inasprimenti fiscali per "pagare il debito pubblico", ovvero per ingrassare le banche (vedi signoraggio), etc.

Cercando Goldman Sachs su Wikipedia abbiamo trovato le "carriere" di alcuni loro dirigenti. Eccole:

  1. Robert Rubin, da dirigente Goldman Sachs a segretario al Tesoro presidenza Clinton
  2. Henry M. Paulson, da vice Presidente di Goldman Sachs a Segretario al Tesoro sotto presidenza G.W. Bush
  3. Robert Zoellich, da dirigente Goldman Sachs a vicesegretario U.S.A.
  4. William Dudley, da dirigente della Goldman Sachs a capo della Federal Reserve Bank di New York, il distretto principale azionista della Federal Reserve
  5. Paul Thain, da Presidente Goldman Sachs nel 2003 a capo del New York Stock Exchange
  6. Mario Draghi, da Vicepresidente Goldman Sachs a Governatore della Banca d'Italia
  7. Joshua Bolten, da dirigente Goldman Sachs, a capo del gabinetto dell Casa Bianca
  8. Gary Gensler, sottosegretario al tesoro
  9. Jon Corzine, da ex presidente Goldman Sachs a Governatore del New Jersey
  10. Philip D. Murphy, da presidente Goldman Sachs in Asia a Responsabile per la raccolta fondi per il Partito Democratico U.S.A.
  11. Massimo Tononi, dalla Goldman Sachs di Londra a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Prodi del 2006

In questo breve elenco manca Romano Prodi, ma il seguente articolo (che sottoscriviamo senza riserve) colma la lacuna.

 Goldman Sachs: ecco i veri padroni dell'Italia

di Manuel Zanarini - 06/02/2008 - Tratto da Arianna Editrice

Ieri Marini ha rinunciato all'incarico di formare un nuovo Governo, aprendo così le porte a nuove elezioni. In democrazia il popolo elegge i propri rappresentanti politici con lo scopo preciso di assegnare loro il compito di governare la Nazione. Oggi è ancora così?

In realtà, come più volte detto, oggi il vero potere risiede in società finanziarie multinazionali che estendono il loro potere su tutti gli aspetti della vita di miliardi di persone in tutto il mondo. Un esempio?

Analizziamo il caso Goldman Sachs.

Si tratta di una banca, forse la più potente al mondo attualmente, fondata a New York nel 1869 e oggi conta filiali sparse in tutte il globo. Offre servizi finanziari e di consulenza a grandi gruppi industriali, organi finanziari, governi e uomini d'affari miliardari.

Si dice che dietro l'aumento del prezzo del grano (sta pagando contadini di vari paesi produttori per non coltivarlo più) e dell'oro (invita i propri assistiti a speculare sui "beni rifugio" come l'oro) ci siano le sue mani.

In occasione della crisi dei subprime, che sta mettendo in ginocchio tantissime banche, Goldman Sachs dichiara alla CNN il 20 Settembre del 2007 che "perdite significative» su alcune delle obbligazioni detenute sono state «più che compensate da guadagni ottenuti shortando prodotti basati sui mutui». Fortuna o incredibili capacità? Chi lo sa, ma il fatto che l'attuale Segretario del Tesoro USA, Henry Paulson, sia stato per anni l'amministratore delegato della banca può aiutare!

Passiamo a vedere come questa banca stia controllando l'Italia.

Romano Prodi ne è stato consulente per anni e attraverso Linda Costamagna, moglie di Claudio Costamagna (alto dirigente GS) la banca americana è stata la prima finanziatrice della sua campagna elettorale.

I ringraziamenti non si sono fatti attendere: Massimo Tononi, altro dirigente GS, è stato nominato Sottosegretario all'Economia e responsabile delle privatizzazioni!

Ovviamente la GS è interessata anche a Banca Italia; infatti Mario Monti è attualmente membro dell'advisory board internazionale con competenze sulle questioni di politica internazionale, mentre Mario Draghi, l'attuale Governatore di Banca Italia, è stato presidente della Goldman Sachs Europe per quattro anni!

Infine, è di questi giorni la notizia che Gianni Letta, ex Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e braccio destro di Silvio Berlusconi è stato nominato consulente dell'advisory board internazionale della Goldman Sachs!

Quindi, mentre i politicanti italiani cercano di fregarci col miraggio del ritorno alle urne per ridare il potere decisionale al popolo, c'è già chi ha vinto: la Goldman Sachs, che si è già comprata entrambi gli schieramenti partitici e Bankitalia!

Invece di scannarci tra Centro-destra e Centro-sinistra, dobbiamo capire chi comanda veramente il Paese e chi è il vero responsabile dell'attuale drammatica situazione, e combatterlo duramente tutti insieme.

Lug 30

 

 

TEST PSICOPATOLOGICI TUTTORA VIETATI

NELLE SCUOLE DEL TRENTINO

Trento. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani desidera informare la cittadinanza che la Legge Provinciale n. 4 del 6 maggio 2008 "Disposizioni in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti" rimane in vigore nonostante la recente impugnazione da parte del governo. La somministrazione di test psicopatologi rimane quindi vietata nelle scuole del Trentino. Siamo soddisfatti della decisione della Provincia di costituirsi nel giudizio di legittimità affidando la difesa ad un legale per continuare la battaglia intrapresa per proteggere i bambini.

Il Senatore Cristano De Eccher, promotore della legge approvata dalla Provincia di Trento contro la somministrazione disinvolta di psicofarmaci ai bambini,  ha commentato: "Ritengo che l'impugnazione non abbia un valido fondamento giuridico e sia basata solamente su un contestabile fattore tecnico-giuridico. La mia posizione nel merito della legge rimane la stessa, tanto che solo 10 giorni fa ho redatto e presentato un progetto di legge analogo all'ufficio legislativo del PdL per la relativa presentazione al Senato nei prossimi giorni."

Nei giorni scorsi ben ventuno senatori, coordinati da Valerio Carrara (PdL), hanno presentato un'interrogazione urgente al ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto. «Il Governo - ha dichiarato per l'occasione il senatore Carrara - ha promosso un ricorso sulla base di informazioni non genuine, contestando infatti che le Regioni non possano stabilire l'obbligo del consenso informato da far firmare ai genitori prima di somministrare psicofarmaci ai bambini, perché tale obbligo non sarebbe previsto sul piano nazionale e si creerebbe una difformità. E tuttavia l'obbligo di consenso informato esiste eccome in Italia, da oltre un anno, ciò che fa perdere al ricorso totalmente di significato. Le Regioni devono quindi poter deliberare, sia perché tecnicamente le leggi sono corrette, sia perché - soprattutto - è un sacrosanto diritto dei genitori scegliere le terapie più opportune per i propri figli ed essere completamente informati dal medico dei benefici, ma soprattutto dei rischi di queste discusse "terapie". Anzi, non solo lodiamo queste prime Regioni coraggiose, ma invitiamo anche le altre a seguirne l'esempio».

Nel frattempo la battaglia del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani continua. Sabato 26 luglio il comitato ha raccolto centinaia di firme a favore di una proposta di legge simile presentata in Provincia di Bolzano dal Consigliere Provinciale Mauro Minniti contro la somministrazione indiscriminata di psicofarmaci ai bambini. Anche la gente dell'Alto Adige, come è già successo in Trentino e in molte altre occasioni, si è espressa chiaramente chiedendo a gran voce di proteggere i bambini dalle lobby psichiatriche e dalle case farmaceutiche.

 

Paolo Roat

             CCDU ONLUS Sezione di Trento


http://www.ccdutrento.org/ - ccdutrento@tiscali.it

0461 532434 - 338 7185032

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