Dic 31
                                      

Un'ora e un quarto ininterrotta di tv con un vistoso miglioramento di prestazione nella seconda parte, perche' finalmente ha smesso di parlare di politica e si e' dato non all'ippica come si dice ma al calcio.
Reduce da una mezz'ora di leggero disagio da Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni, i quali pure si sono gentilmente astenuti dal chiedergli conto dei 1800 euro con cui ha condonato cinque anni di evasione fiscale miliardaria, Silvio Berlusconi ospite de La7 ha fatto tre passi, ha cambiato studio e si è concesso un supplemento di quarantacinque minuti di godimento da Biscardi: "Il processo che preferisco", risate in studio.
Seduto accanto al conduttore nel posto solitamente occupato dalla velina con le tette Silvio Berlusconi l'ha egregiamente sostituita rispondendo a domande tipo "è utile essere presidente di una grande squadra" o anche "preferisce essere a capo del Milan o del governo" con una presenza scenica che rende giustizia alla profezia di Enzo Biagi: "Se avesse una puntina di tette farebbe anche la presentatrice". Fatto, come diceva un vecchio slogan.

"Io dal conflitto di interessi sono sempre stato penalizzato, sono l'esempio vivente di come ci debba essere separazione tra politica e finanza. Ho rinunciato a Repubblica, all'Espresso, a 15 giornali locali, a Sky, ho dovuto vendere la Standa, una catena di giocattoli, Blockbuster, ho dovuto rinunciare a La Cinq. Ho persino paura a fare una telefonata alle mie tv".

Praticamente una catastrofe economica ma "sono stato ripagato" - e qui siamo già da Biscardi - "dalla soddisfazione di aver tenuto il paese nella sfera delle libertà. D'altra parte anche Galliani non ha mica vantaggi ad essere insieme presidente della Lega e del Milan: per esempio, non può mai protestare con gli arbitri". Per esempio. Altri applausi in studio.

E tante tante altre esibizioni "circensi" degni del nostro attuale presidente del consiglio.
                                                          CHE TRISTEZZA...
Dic 31
"E' un bugiardo. Sapeva dei diritti tv - dice il patron della Fiorentina -, l'avevo fatto informare. Tolga le mani dal calcio, che è degli italiani. Usa la politica per aiutare Mediaset"

                                                 

ROMA, 13 gennaio 2006 - "Berlusconi è un bugiardo e deve togliere le mani dal calcio. Non è roba sua. E’ degli italiani". E’ un Diego Della Valle esplosivo quello che riserva al presidente del Consiglio un attacco, diretto, frontale, senza l’ombra del più piccolo sconto. Se a Galliani viene offerta un’apertura di credito (a tempo), se alla politica (Forza Italia esclusa) viene rivolto un plauso, se a Moratti viene lanciato un appello, su Berlusconi piove invece addosso di tutto e di più. Amico al punto dal dargli del "tu" in diretta televisiva nel "Porta a Porta" di qualche settimana fa, il padrone della Fiorentina affonda i colpi. Il calcio e i diritti televisivi sono il motivo del contendere, ma è chiaro che dietro c’è molto di più. La politica, il Paese e il futuro. Non soltanto di un puro e semplice campionato.
"Berlusconi deve togliere le mani dal calcio. Non è roba sua, ma degli italiani. Quello che ha fatto mercoledì, utilizzando la politica per fermare una cosa che tutte le forze parlamentari, che ringrazio, avevano auspicato e concordato, è gravissimo. E dimostra che lui attraverso la politica vuole controllare il calcio e portare benefici a Mediaset. Questo è intollerabile. E’ assolutamente necessario prendere una posizione forte, decisa, inequivoca per cercare di aiutare il calcio a tornare quello che deve essere. Una competizione in cui si vince e si perde, in cui le società non devono elemosinare nulla, ma ricevere quello che spetta loro. L’arroganza di potere che certi club hanno avuto in passato e continuano, o tentano di continuare ad avere ancora oggi, deve finire. Basta col trattare privatamente i propri interessi con le televisioni lasciando agli altri le briciole. Se questa situazione non si sblocca in un modo corretto e giusto per tutti, vorrà dire avere ucciso il calcio e il senso dello sport".
- C’è dunque Berlusconi dietro al "no" di Forza Italia?
"Certo. Da An a Rifondazione Comunista, tutti, di fronte a qualcosa che riguarda il bene comune del Paese e dei cittadini, hanno trovato l’intesa. Tutti meno Forza Italia, il cui comportamento dimostra invece che gli interessi sono solo quelli del padrone. Berlusconi è un bugiardo, un grande bugiardo quando dice come ha fatto l’altra sera di non sapere. Io stesso lo avevo avvisato di quanto stava accadendo attraverso una autorevolissima persona".

GRAZIE SILVIO DI CREDERE SEMPRE E COMUNQUE DI ESSERE IL PIU' FURBO E CHE GLI ITALIANI SIA TUTTI DEI MENTECATTI !!
Dic 31
                             

GREZZANA (Verona). La mazzetta da muratore la teneva sul camion, tra scatole di cracker stantii e pacchetti di sigarette mezzi aperti, lasciati lì da chissà quanto. La motrice bianca e rossa, tutta la sua vita, è ferma da giorni davanti a questa villetta famigliare a quindici chilometri da Verona, prato curato, siepi in ordine e dentro, al secondo piano dove c'è la luce ancora accesa sul balcone e i panni sullo stendibiancheria, il macello per quel minuto di lucida follia.

Da quando erano arrivate le prime notizie sull'influenza aviaria. Da quando il suo lavoro, portare le carcasse dei polli morti al macello di Treviso, non era più sicuro. E da quando, maledetto quel giorno, aveva tirato fuori 50 mila euro per comperare un camion nuovo, con il cassone attrezzato solo al trasporto delle gabbie dei volatili. «Era molto preoccupato per il suo futuro lavorativo. Si stava dando da fare, ma non è facile... Claudio era una persona molto riservata, chiusa. Da quando gli avevano detto che il lavoro sarebbe diminuto per la crisi del settore, era entrato in depressione. Non era più lui. Era molto giù...», racconta Pietro Pizzolato, il cognato che abita nell'appartamento al piano di sopra, il primo ad entrare in casa ieri mattina quando non ha sentito i ragazzi andare a scuola come ogni giorno.

                                   

Questo è il limite... la voglia di ascolti piu' alti di sensazionalismo ha portato i media a calcare la mano creando una pandemia che non c'e'.
Io pubblicai un articolo tratto da un volantino informativo della regione lombardia con dei preziosi consigli e chiarimenti sul fatto che i polli si possono mangiare, che a 70 gradi il virus muore.... ma gli ascolti tv sono sicuramente piu' efficaci.
E quindi un autotrasportatore è arrivato a fare qualcosa che solo la disperazione puo' dare il coraggio di compiere.
C'e' ancora qualcuno che pensa che in ITALIA vada tutto bene... IO NO!!!
Questa disinformazione ci farà sempre piu' male.

                          FERMIAMOLA!
Dic 31
15/02/06

Nuovo Msi: Berlusconi è il nostro Giulio Cesare, immigrati rovinano la razza

                                   

Chiudere le frontire "a tutti gli immigrati" che rovinano la razza, niente "diritti per i froci", lotta serrata contro i comunisti "da andare a cercare uno per uno". Sono i coloriti punti programmatici del Nuovo Msi, così come li spiega al Corriere della Sera e a Repubblica, Gaetano Saya, fondatore del partito.



12/02/06

Berlusconi-Gesu' , ed è subito polemica

                                

Berlusconi dichiara 'Sono il Gesu' Cristo della politica' ed e' subito polemica, sia nella maggioranza che nelle file dell'opposizione. 'Non voglio mischiare le sciocchezze alle cose serie', commenta Casini. Battute e critiche a sinistra. Fassino:'e' libero di paragonarsi a chi vuole, quello che conta e' il giudizio degli italiani'.




10/02/06

"Solo Napoleone aveva fatto piu' di me"

                                                

''Abbiamo lavorato molto, molto, ma molto di più di tutti gli altri governi... Solo Napoleone aveva fatto di più... ''. Ospite della trasmissione 'Matrix' Silvio Berlusconi difende quanto realizzato dal governo in questa legislatura. Enrico Mentana ne approfitta per una battuta: ''Non vorrà mica fare il confronto con Napoleone?''. Il Cavaliere replica: ''Io sono sicuramente più alto''.


           Ecco cosa ci riserva il futuro

                           Ecco il nostro futuro!! Facciamo si che non avvenga!
Dic 31

Eccoci qua quest' oggi propongo un post che spero venga preso in considerazione da piu' gente possibile e confido nel vostro buon senso per diffondere il piu' possibile questa proposta!!
Non buttiamo via il nostro 8X1000 con la chiesa cattolica ma usiamolo per fare e farci del bene con la ricerca scientifica!!



8X1000 alla RICERCA


Divulgatelo il piu' possibile grazie a tutti!

Dic 31



    BERLUSCONI DICE CHE VA TUTTO BENE....  
                LASCIAMOLO PERDERE!!
Dic 31

     

      CIAO TOMMY

    


... e che per Mario Alessi l'inferno inizi prima della morte

Dic 31
Questo e' un breve post di disgusto verso l'Italia.
Abbiamo vinto le elezioni... no per me abbiamo perso la faccia!
la sinistra ha vinto le elezioni con uno scarto veramente ridicolo e quindi mi trovo pienamente daccordo con Silivio Berlusconi : come fanno a esserci ancora cosi tanti COGLIONI che lo votano ??

Dopo cinque anni di leggi ad personam di condanne schivate grazie a queste leggi di governo che protegge e fa risparmiare miliardi a miliardari, un governo comandato da un miliardario per i miliardari; dopo condoni per ville in Sardegna fuorilegge; dopo insulti e prese per il culo da tutto il mondo .... l'Italia lo ha rivotato come primo partito italiano; l'italia composta anche e sopratutto da Operai da lavoratori altamente instabili da pensionati da disoccupati ...

E allora è giusto cosi' anzi no preferivo un altro governo Berlusconi.. SI! L'italia deve sprofondare nella merda per rendersi conto di essere sporca... e cosi sia!!

NON MERITIAMO NULLA DI PIU'!
Dic 31
GIORGIO NAPOLITANO NUOVO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!!!!
Dic 31
CASO 1:

                                          

Vanna Marchi e Stefania Nobile sono state condannate per truffa dalla Prima sezione penale del Tribunale di Milano. La pena, per entrambe, è di due anni e sei mesi di reclusione per truffa aggravata.

NON SONO IN CARCERE

CASO 2:
                    
Annamaria Franzoni è stata condannata a 30 anni per l'assassinio del figlio Samuele, avvenuto a Cogne il 30 gennaio del 2002. Malgrado la condanna, la Franzoni, che non era in aula, non andrà subito in carcere né agli arresti domiciliari.

NON E' IN CARCERE

CASO 3:

                    

Ha patteggiato 4 anni.  L'attore genovese Paolo Calissano, accusato di aver ceduto della cocaina che ha portato alla morte la ballerina brasiliana Ana Lucia Bandeira Bezerra, trovata cadavere a casa sua il 5 settembre scorso ha scelto il rito abbreviato con riduzione della pena.

NON E' IN CARCERE


                              
PERCHE'???